La comunità di Vignacastrisi, frazione del comune di Ortelle nel Salento, è stata scossa da un grave atto sacrilego: il furto degli ex voto dedicati alla Madonna del Rosario. Il parroco, don Pino Pedone, ha annunciato l’accaduto ai fedeli durante la messa vespertina, esprimendo profondo sconcerto per l’accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, il furto sarebbe avvenuto il 9 marzo scorso, durante la processione in onore del Sacro Cuore di Gesù. I ladri avrebbero approfittato dell’assenza di persone nella chiesa per introdursi nella sacrestia e sottrarre circa 2-3 chili di oggetti preziosi, principalmente collane e monili d’oro, donati dai fedeli nel corso di oltre un secolo di devozione. Il valore stimato della refurtiva si aggira intorno ai 250.000 euro.
Tradizionalmente, questi ex voto venivano custoditi in un caveau bancario a Maglie. Tuttavia, a causa delle restrizioni legate alla pandemia da Covid-19, il tesoro era stato temporaneamente conservato nella sacrestia della chiesa. Durante la festa patronale di ottobre, gli ori venivano esposti sulla statua della Madonna durante la processione, rappresentando un simbolo tangibile della fede e della gratitudine della comunità.
Don Pino Pedone ha lanciato un appello accorato ai responsabili del furto, invitandoli a restituire gli oggetti sacri, anche in forma anonima, riconoscendo il profondo valore spirituale e affettivo che essi rappresentano per la comunità locale. Il furto è stato denunciato ai Carabinieri della stazione di Poggiardo, che hanno avviato le indagini per individuare i colpevoli e recuperare la refurtiva.
La notizia ha suscitato profonda indignazione tra i residenti di Vignacastrisi e delle zone limitrofe. Numerosi fedeli hanno espresso il loro dolore e la loro speranza che gli ex voto possano essere restituiti al più presto, sottolineando l’importanza di questi oggetti non solo come beni materiali, ma come testimonianze di fede e storia collettiva.
Questo episodio rappresenta un duro colpo per la comunità di Vignacastrisi, che da secoli onora la Madonna del Rosario con profonda devozione. La speranza è che la solidarietà e l’unità dei fedeli possano contribuire a superare questo momento difficile e a preservare le tradizioni e i valori che legano la comunità alla sua patrona.
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