Massimo Ferrarese, commissario del Governo per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, risponde alle polemiche sollevate da alcune società sportive escluse dal progetto Fondazione per lo sport.
«La Fondazione è nata per salvare alcune discipline che in questo momento vivono situazioni di difficoltà — spiega Ferrarese — ed è composta da me e altri cittadini privati che hanno deciso di investire risorse proprie, senza utilizzare fondi pubblici».
Ferrarese tiene a precisare che la Fondazione non ha scopi di lucro né finalità politiche, ma essendo un ente privato «decide liberamente a chi destinare i contributi, senza obbligo di aiutare tutti indistintamente».
La precisazione arriva dopo una lettera aperta ricevuta il 25 marzo da alcune società locali che lamentavano l’esclusione dal progetto. Ferrarese ribatte: «L’idea di creare la Fondazione è nata per far fronte a un paradosso: a Taranto, i due sport più seguiti, calcio e basket, attualmente non hanno una squadra. Una situazione che non possiamo permetterci alla vigilia di un evento importante come i Giochi del Mediterraneo».
Di seguito, l’intervento integrale di Massimo Ferrarese.
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