CERIGNOLA- Sono stati sequestrati 192 dispositivi medici contraffatti, beccati cinque lavoratori in nero e denunciato due persone che hanno percepito indebitamente il reddito di cittadinanza: questi i risultati delle attività del personale del comando provinciale della Guardia di Finanza di Foggia.
Nell’ambito delle attività repressive di specifica competenza per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale e alle correlate forme di irregolarità, i militari hanno eseguito un’attività ispettiva in materia di tutela dei diritti di privativa industriale e sicurezza dei prodotti presso un esercizio commerciale nel quale sono state trovate e sottoposte a sequestro 192 dispositivi medici privi di marcatura CE non conformi ai requisiti essenziali per la commercializzazione.
Nella stessa città di Cerignola nonché a Lesina i militari della Guardia di Finanza, nel corso di servizi per il contrasto al lavoro sommerso, hanno accertato l’impiego irregolare complessivamente di cinque lavoratori “in nero”. E sempre Lesina nonché a Lucera, i militari della Guardia di Finanza hanno individuato due persone che hanno percepito indebitamente il “reddito di cittadinanza”.
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