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Scontri prima di Lecce-Roma: un arresto e due denunce

Antonazzo (Siap): “Pene più dure, daspo a vita per i più violenti”. Maiorano (FdI): “Sono delinquenti, non tifosi”

Continuano a far discutere i violenti disordini avvenuti sabato 29 marzo nei pressi dello stadio “Via del Mare” prima della gara di Serie A tra Lecce e Roma.

Un tifoso leccese di 32 anni è stato arrestato e posto ai domiciliari dopo essere stato identificato grazie alle riprese della polizia scientifica: avrebbe lanciato una pietra contro gli agenti. Altri due tifosi, uno del Lecce e uno della Roma, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e possesso di artifici pirotecnici.

Durante i momenti più concitati, alcuni sostenitori giallorossi sono stati accolti da cori ostili da parte di un gruppo di tifosi locali. Un tentativo di scontro tra le due fazioni è stato evitato grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine, che sono però diventate bersaglio di petardi, bottiglie, fumogeni e pietre.

Pasquale Antonazzo

Antonazzo (Siap): “Pene più dure, daspo a vita per i violenti”

Il bilancio è pesante: dieci agenti del XV Reparto Mobile di Taranto sono rimasti feriti con prognosi dai tre agli otto giorni. «Un bilancio pesantissimo – ha dichiarato Pasquale Antonazzo, segretario provinciale del Siap di Taranto – Ultras leccesi hanno colpito i nostri colleghi con bottiglie e bombe carta. Nonostante questo, il giorno successivo sono stati subito reimpiegati in altri servizi. Il Reparto Mobile di Taranto, già penalizzato dalla carenza di personale, non può essere lasciato solo. Serve subito il Decreto Sicurezza e pene più severe, incluso il Daspo a vita per chi commette violenza negli stadi».

Giovanni Maiorano

La condanna di Maiorano (FdI): “Delinquenti, non tifosi”

Condanna netta anche da parte del deputato Giovanni Maiorano (Fratelli d’Italia), membro della I Commissione Affari Costituzionali: «Quanto accaduto a Lecce è gravissimo. Non si tratta di tifosi, ma di delinquenti che hanno aggredito le forze dell’ordine, ferendo dieci agenti di un reparto di eccellenza. Esprimo la mia piena solidarietà a chi è stato colpito. Stiamo lavorando per approvare definitivamente il Ddl Sicurezza, che prevede pene più severe per chi aggredisce gli agenti e strumenti per garantire maggiore tutela e sicurezza».

Intanto, la Questura di Lecce ha avviato le indagini per l’emissione di provvedimenti di Daspo a carico dei tifosi coinvolti, sia locali che ospiti.

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