SAN GIOVANNI ROTONDO – Calci, pugni, schiaffi, una bottiglietta d’acqua lanciata e persino un microfono usato come arma. È quanto accaduto giovedì sera nel Municipio di San Giovanni Rotondo durante una riunione di maggioranza. Vittima dell’aggressione il 68enne Salvatore Biancofiore, consigliere comunale del M5S. A colpirlo, secondo quanto trapelato, sarebbe stato il presidente del Consiglio comunale Pasquale Chindamo, esponente del gruppo “In…formazione”.
La notizia è emersa ieri, dopo che il sindaco Filippo Barbano (M5S), in apertura del Consiglio comunale, ha lasciato l’aula condannando pubblicamente l’accaduto: “Non ci sono più le condizioni perché chi ha commesso questa aggressione faccia parte della maggioranza. È fuori. La violenza è inaccettabile”.
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta davanti a una decina di persone. Dopo un’accesa discussione, Chindamo si sarebbe alzato per colpire Biancofiore, riuscendo ad aggredirlo nonostante il tentativo del sindaco di fermarlo. Il consigliere ha riportato ferite con una prognosi iniziale di sette giorni e si è sottoposto ad accertamenti sanitari. Ha presentato denuncia ai carabinieri, che ora stanno indagando sull’episodio.
Solidarietà a Biancofiore è arrivata dal Movimento 5 Stelle: “Un gesto gravissimo e inaccettabile – dichiarano Mario Turco, Leonardo Donno e Mario Furore –. Ci auguriamo che vengano adottati immediati provvedimenti contro il responsabile”. Intanto, il sindaco ha annunciato l’apertura di un tavolo tecnico per valutare la tenuta della maggioranza.
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