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Giuseppe Tupputi, il barista ucciso a Barletta

Omicidio Tupputi a Barletta, ipotesi litigi pregressi con il presunto responsabile

BARLETTA – Barletta continua a piangere Giuseppe Tupputi, il 43enne titolare del bar Morrison’s Revolution ucciso lunedì sera all’interno del suo stesso locale. Per l’omicidio è stato fermato un uomo, il 32enne pregiudicato Pasquale Rutigliano, ritenuto il presunto responsabile del delitto. L’uomo è stato intercettato nella notte tra lunedì e martedì, dopo che le forze dell’ordine hanno setacciato le numerose immagini di videosorveglianza sia del bar, sia di via Rionero e via Enrico Fermi.

Rutigliano e Tupputi avrebbero avuto degli screzi in passato, ma non è ancora chiaro di quale natura. Gli inquirenti avrebbero escluso dai moventi una rapina finita male, così come non ci sarebbero collegamenti con la criminalità organizzata. Il 32enne potenziale responsabile è già noto alle forze dell’ordine, in virtù di un fermo per tentato omicidio nel 2010 e per via di alcune ferite d’arma da fuoco nel 2020, medicate in pronto soccorso al Dimiccoli di Barletta, con lo stesso Rutigliano che dichiarò alle autorità di non ricordare come si fosse procurato quelle lesioni.

Bocche ancora cucite tra i legali. L’avvocato di Rutigliano, Claudio Cioce, ha momentaneamente scelto di non rilasciare alcuna dichiarazione, aspettando gli sviluppi del caso da parte delle autorità. I funerali di Giuseppe Tupputi, invece, si svolgeranno entro i prossimi giorni, compatibilmente con i riti della settimana santa. Per il momento, non è stato proclamato alcun lutto cittadino.

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