TARANTO- Si sono appostati per diversi mesi e hanno seguito tutti i suoi movimenti fino a quando hanno deciso di intervenire cogliendolo sul fatto: i falchi della Squadra mobile hanno messo ai domiciliari un giovane pusher di 21 anni che ha continuato a spacciare nell’appartamento della zia già arrestata per lo stesso reato.
È accaduto nella giornata di ieri, 13 gennaio, quando i poliziotti sono intervenuti in un condominio di viale Cannata, al quartiere Paolo VI, già teatro di passata operazione nel mese di ottobre che ha portato all’arresto di una donna con precedenti specifici per spaccio di droga. Si tratta di uno dei caseggiati alle spalle di un distributore di carburanti, dove nell’appartamento della zia il 21enne ha proseguito la piazza di spaccio.
Il giovane, come accertato dai Falchi nei lunghi periodi di appostamento, ha aspettato i suoi clienti all’entrata dello stabile e, dopo aver ceduto la dose di sostanza stupefacente, è tornato nell’appartamento al pian terreno.
Annotati i numerosi momenti di spaccio, gli agenti, con la loro consueta professionalità e abilità, sono riusciti ad avvicinarsi al condominio messo sotto controllo e, approfittando di un momento di distrazione dello spacciatore, sono riusciti a fermarlo poco prima dell’ennesimo scambio con un cliente.
Nella perquisizione personale, i poliziotti hanno recuperato due involucri di colore rosso, di cui uno contenente complessivamente 45 dosi di cocaina, termosaldate e pronte per essere spacciate, e 105 euro in banconote e monete di vario taglio.
Al temine dell’operazione, lo spacciatore è stato accompagnato negli uffici della Questura per tutti gli accertamenti del caso al termine dei quali, dopo aver trasmesso gli atti all’autorità giudiziaria competente, è stato tratto in arresto e posto agli arresti domiciliari.
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