LATIANO – Grande successo per il convegno “Il dolore non ha età”, svoltosi sabato 29 marzo presso il Santuario Maria SS. di Cotrino, dedicato alla gestione del dolore e alle cure palliative, con focus su ambito generale e pediatrico. L’iniziativa, accreditata con 8 crediti ECM, ha visto una nutrita partecipazione di professionisti sanitari e si è confermata come momento di alto profilo scientifico e formativo.
Organizzato dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese che gestisce il servizio ADI ASL Brindisi (Cooperative San Bernardo, Sirio, Occupazione e Solidarietà, THCS), con il supporto dell’ASL di Brindisi, della Regione Puglia e della Società Italiana Cure Palliative, il convegno ha visto alternarsi relatori di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli interventi più apprezzati, quello del prof. Sebastiano Mercadante, tra i massimi esperti mondiali nella terapia del dolore oncologico, che ha aperto la giornata parlando di approcci moderni all’uso degli oppioidi e alla gestione del dolore complesso.
La sessione pomeridiana ha invece posto l’accento sulle cure palliative pediatriche, sottolineando l’importanza di un approccio multidisciplinare centrato sulla qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie. Emozionante la discussione dei casi clinici, che ha mostrato le delicate dinamiche dell’assistenza in fase terminale.
Spazio anche a temi innovativi con la sessione satellite “Bellezza e identità”, dedicata all’estetica oncologica e al suo impatto sul benessere psicologico dei pazienti, dimostrando quanto gli aspetti emotivi influenzino il percorso di cura.
Ad aprire i lavori, i saluti di Giuseppe Natale (Responsabile di Commessa ADI ASL Brindisi), Padre Antonio Semerano (Priore del Santuario), Mauro Vizzino (Presidente Commissione Sanità Regione Puglia) e Loredana Carulli(Direttore Amministrativo ASL Brindisi), che hanno ribadito l’impegno del territorio per una sanità sempre più umana e integrata.
«Questo convegno è un’occasione per riaffermare che la gestione del dolore è un dovere etico, oltre che sanitario», ha dichiarato Giuseppe Natale. «Solo con l’integrazione delle competenze possiamo garantire un’assistenza efficace e dignitosa», ha aggiunto Vito Fumai, responsabile dell’U.O.S.D. Terapia antalgica e cure palliative dell’ospedale Perrino e dell’Hospice di Mesagne.
«La statistica, la scienza, ma anche la creatività e l’ascolto sono strumenti essenziali per un’assistenza centrata davvero sulla persona», ha concluso Antonietta Pignatelli, sottolineando il valore dell’aggiornamento scientifico per affrontare le sfide della medicina palliativa.
Il dibattito finale ha chiuso una giornata intensa, confermando l’appuntamento come riferimento per il settore. La prossima iniziativa è fissata per venerdì 4 aprile al Castello di Carovigno, con il convegno ECM “Sostenere il paziente con ERAS”, dedicato al protocollo ERAS nella sanità pubblica e domiciliare.
potrebbe interessarti anche
Cellino San Marco, Maci: “Dazi? Sarebbe potuta andare peggio”
Brindisi: “In fondo al mar: viaggio di inclusione a Valencia”
Brindisi, cracking Versalis e torcia Lyondell Basell: riunione in prefettura
Brindisi, rapì per strada bambino di 10 anni: gambiano condannato
Brindisi, Libera: “vicinanze e solidarietà a vittime episodi di cronaca”
Mesagne, sette daspo urbani dopo risse movida