Uno spaccato generazionale caratterizzato da disoccupazione, opportunità lavorative quasi esclusivamente precarie, mancato rispetto dei contratti, salari poveri. Una condizione che si aggrava al Sud e nei nostri territori e che spinge tantissimi giovani a scegliere di emigrare. La cosiddetta generazione Z, come zero diritti. Nella Puglia dove il 90% dei rapporti di lavoro attivati nel 2001 sono a tempo determinato e il 60% dei rapporti di lavoro cessati è inferiore a tre mesi, la Cgil si interroga sulle misure necessarie per contrastare la precarietà, creare buona occupazione e arginare sfruttamento e desertificazione sociale.
È il senso dell’iniziativa promossa da Cgil Puglia e Camera del Lavoro di Taranto dal titolo proprio “Generazione Zero diritti”, che si terrà martedì 26 luglio 2022 a Martina Franca, a partire dalle ore 17.30 presso il Villaggio Sant’Agostino. Un incontro pubblico aperto all’interlocuzione con rappresentanti istituzionali, giovani e mondo dell’impresa e della formazione, e che sarà concluso dal segretario confederale della Cgil nazionale, Christian Ferrari. Nella Puglia dal 2002 ha visto cancellare la propria (Comunicato stampa)
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