CONVERSANO – Artista geniale e visionario, amatissimo dal grande pubblico in tutto il mondo, artista iconico per gli amanti dell’arte ma anche per matematici, designer e grafici, per le sue creazioni uniche in grado di coniugare l’arte con l’universo infinito dei numeri, la scienza con la natura, la realtà con l’immaginazione, generando invenzioni fantasiose e paradossi magici. Fino al prossimo 28 settembre, le sale espositive del Polo Museale – Castello Conti Acquaviva d’Aragona di Conversano accoglieranno le opere di Escher. Circa 80 opere, corredato da approfondimenti didattici, video e sale immersive, con l’intero percorso artistico di Escher, dagli inizi ai viaggi in Italia alle varie tecniche artistiche che lo videro impegnato per tutta la vita e che lo hanno reso un artista unico.
Tra tassellature, metamorfosi, strutture dello spazio e paradossi geometrici, fino alle opere che dagli anni ’50 ne hanno accresciuto la popolarità tanto da poter parlare oggi di una vera e propria Eschermania, in mostra vengono presentati alcuni i lavori tra più noti dell’artista olandese come Cascata, Belvedere, Relatività, Giorno e notte e Galleria di stampe
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