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Moreno Longo

Carrarese-Bari, Longo: “L’1-1 ha pesato come un macigno. Noi deboli mentalmente”

Moreno Longo fa mea culpa ma vede anche gli aspetti positivi in casa Bari, sia pure in una giornata dove la Carrarese è riuscito a fare di meglio. “Non si può – ha detto – regalare il gol che è stato regalato agli avversari ad un minuto dalla fine. Il gol preso ha cambiato la gara avessimo chiuso diversamente il primo tempo parleremmo d’altro ora. Il risvolto psicologico ha spento la luce, abbiamo sbagliato tanto nel secondo temo e non siamo stati decisamente all’altezza. Nel primo tempo la squadra ha meritato il vantaggio e stava facendo una buona prestazione. E’ una questione mentale, la squadra viene ormai fischiata da un mese ma ogni errore pesa come un macigno. Dobbiamo crescere sotto questo aspetto qua. Dovevi giocarti questa partita diversamente, anche se in svantaggio. Sentono il peso di dover vincere per forza, i giocatori. E non sempre ti mette nelle condizioni giuste e quindi di dover fare qualcosa in più”.

Sui cambi, quattro dei quali tutti insieme ed una chiara volontà nel cercare di invertire lo stato delle cose: “Abbiamo messo Falletti a fare la mezzala, quindi ho inserito ben quattro elementi perché bisognava far lavorare anche giocatori senza ammonizioni. Due trequartisti in campo? Falletti e Pereiro hanno creato imprevedibilità, hanno fatto la partita che dovevano fare anche se non giocavano da un po’, soprattutto il secondo. Le occasioni ci sono state e nel primo tempo non sono state poche. Simic? Ha giocato bene, è andato bene anche il duello con Finotto. Non ricordo grosse occasioni da parte sua”.

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