Personalizza le preferenze di consenso

Utilizziamo i cookie per aiutarti a navigare in maniera efficiente e a svolgere determinate funzioni. Troverai informazioni dettagliate su tutti i cookie sotto ogni categoria di consensi sottostanti. I cookie categorizzatati come “Necessari” vengono memorizzati sul tuo browser in quanto essenziali per consentire le funzionalità di base del sito.... 

Sempre attivi

I cookie necessari sono fondamentali per le funzioni di base del sito Web e il sito Web non funzionerà nel modo previsto senza di essi. Questi cookie non memorizzano dati identificativi personali.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie funzionali aiutano a svolgere determinate funzionalità come la condivisione del contenuto del sito Web su piattaforme di social media, la raccolta di feedback e altre funzionalità di terze parti.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie analitici vengono utilizzati per comprendere come i visitatori interagiscono con il sito Web. Questi cookie aiutano a fornire informazioni sulle metriche di numero di visitatori, frequenza di rimbalzo, fonte di traffico, ecc.

I cookie per le prestazioni vengono utilizzati per comprendere e analizzare gli indici di prestazione chiave del sito Web che aiutano a fornire ai visitatori un'esperienza utente migliore.

Nessun cookie da visualizzare.

I cookie pubblicitari vengono utilizzati per fornire ai visitatori annunci pubblicitari personalizzati in base alle pagine visitate in precedenza e per analizzare l'efficacia della campagna pubblicitaria.

Nessun cookie da visualizzare.

Eleno Mazzotta - Segretario Generale Federaziende

Carmiano, Federaziende: “Zes Unica, un flop annunciato”

Carmiano (LE) – Il segretario generale di Federaziende Eleno Mazzotta ha voluto sottolineare quanto la Zes unica, ovvero una “zona economica speciale” allargata a tutto il Sud Italia, sia in realtà un vero e proprio flop che potrebbe mettere in ginocchio non solo i piccoli imprenditori ma anche gli industriali. I cinque punti di criticità evidenziati già in passato da Federaziende:

  1. L’eccessiva ampiezza della Zes (un’area di 20 milioni di persone) che azzera le specificità negli investimenti.
  2. L’accentramento nelle mani della Presidenza del Consiglio dei Ministri della cabina di regìa della Zes Unica.
  3. L’aumento dell’importo minimo (da 200 mila euro in su), per i progetti di investimento che taglia fuori tutte le medie e piccole imprese.
  4. La scarsa dotazione finanziaria (sono insufficienti gli 1,8 miliardi di euro stanziati dal Governo per il primo anno).
  5. L’inapplicabilità dei benefici economici ai soggetti che operano nei settori della banda larga, uno degli asset trainanti per lo sviluppo tecnologico e la competitività delle imprese.

About Author