BARI – Si è concluso con il premio Arte del cinema a Felice Laudadio, ex patron e direttore artistico della kermesse, la prima giornata del Bari International Film&Tv Festival che quest’anno ha offerto in anteprima il nuovo film di Silvio Soldini, Le assaggiatrici, tratto dall’omonimo romanzo di Rosella Postorino, a sua volta ispirato alla vera storia di Margot Wölk, che alla fine della sua vita ha confessato di essere stata da giovane un’assaggiatrice di Hitler.
Una storia che affonda le sue radici nell’autunno 1943. Una mattina la giovane Rosa Sauer – il cui marito è al fronte ed è fuggita da Berlino colpita dai bombardamenti per raggiungere la casa dei suoceri in un villaggio polacco nordorientale – viene portata nel quartier generale nazista Tana del Lupo, dove è costretta insieme ad altre donne a mangiare i pasti destinati al Führer: ogni giorno, per tre volte, è obbligata a sfiorare la morte per accertarsi che quel cibo non sia avvelenato. In questo clima le “assaggiatrici” stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti, senza smettere di sperare.
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