BARI – Una campagna di evoluzione culturale finalizzata a superare gli stereotipi di genere – con particolare riferimento a quello maschile – cui gli uomini violenti si ispirano e che è tuttora basato sull’esercizio della forza, della prevaricazione e sulla presunzione di “legittima difesa del proprio onore”.
Nasce così “Pari Dignità”, l’opera promossa da “Anche noi – Movimento di Cittadinanza Attiva” e progettata in collaborazione con le associazioni del territorio, posizionata nell’aiuola maggiore di Parco 2 Giugno. “Pari Dignità” rappresenta – attraverso due grandi cerchi sospesi – il mondo degli uomini e delle donne, descrive due generi biologicamente separati e diversi ma a cui vengono riconosciute stesse potenzialità e opportunità: non ci sono infatti in natura limiti all’espressione e allo sviluppo delle persone, indipendentemente dai generi di appartenenza. L’installazione, propone dunque una nuova visione – più evoluta – dei generi femminile e maschile.
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