BARI – No al piano di riarmo europeo e la richiesta del cessate il fuoco in Medio Oriente. Le associazioni pacifiste di Puglia si sono riunite in piazza Umberto a Bari per giungere in piazza del ferrarese in un lungo serpentone all’insegna della pace. Tra gli aderenti sedici Comuni, da Bari a Terlizzi, da San Giovanni Rotondo a San Giorgio Jonico e più di cento sigle. Fra le quali il Movimento 5Stelle, Sinistra Italiana, Europa Verde, Rifondazione comunista, Demos, Pci e La Giusta Causa. Il messaggio al centro della mobilitazione è chiaro: “Il piano di riarmo europeo rappresenta una minaccia alla pace e comporterà conseguenze negative per i prossimi decenni”. Le realtà promotrici denunciano come questo progetto stia canalizzando ingenti risorse pubbliche nella corsa agli armamenti, sottraendole a settori vitali come sanità, istruzione, ambiente e welfare. Da qui l’appello per un’inversione di rotta, per una politica di sicurezza che metta al centro la dignità delle persone, la giustizia sociale e la difesa dell’ambiente, e non l’espansione degli arsenali.
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