Roma- All’Europarlamento ha vinto la storia, la tradizione e il buonsenso. Il vino non è un fattore di rischio per il cancro”
“È l’affermazione della ragione e del buonsenso sull’ideologia e sul fanatismo. È, semplicemente, la vittoria della storia e della tradizione della nostra cultura, è una nostra vittoria” così il senatore Dario Stefàno, Presidente della Commissione Politiche dell’Unione europea di Palazzo Madama commenta, entusiasta, la modifica introdotta alla relazione sul Piano di azione anti-cancro giusto ieri sera dall’Europarlamento.
“Il Parlamento europeo ha inteso sottolineare la differenza tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche, così come ha ribadito che non è il consumo in sé a costituire fattore di rischio per il cancro. Sono espressioni autentiche di un approccio sano e equilibrato al tema e che hanno di fatto scongiurato la consumazione di un vero e proprio delitto a danno di un prodotto, il vino, che è espressione e cifra costitutiva della nostra identità. Questa è l’Europa che ci piace, l’Europa della Next Generation che guarda al futuro con la ricchezza del suo passato”.
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