Una sfida al cardiopalma quella tra Barletta e Giulianova, terminata 2-2 e decisa ai tiri di rigore. De Candia, al termine del match di Coppa Italia Eccellenza, non ha dubbi sul valore della sua squadra: “Nei 180 minuti siamo stati noi ad avere più occasioni. Non è presunzione, ma realtà”.
Il tecnico biancorosso ha sottolineato come i suoi ragazzi abbiano mantenuto fame e determinazione anche dopo aver conquistato il campionato: “Qualcuno forse non se n’è accorto, ma il campionato lo abbiamo chiuso a gennaio. Eppure questi ragazzi volevano ancora regalarci la finale”.
Nonostante un doppio svantaggio iniziale, il Barletta ha saputo reagire con forza. “Dopo lo 0-2 sono arrivati due schiaffi, ma questa è una squadra con grinta e carisma. L’abbiamo rimessa in piedi e, nei minuti finali, forse meritavamo persino di evitare i rigori”.
Riguardo alla tattica, De Candia ha difeso la scelta di puntare su una costruzione pulita dal basso: “Preferisco provare a giocare, anche se la categoria non sempre lo consente, piuttosto che buttarla avanti a caso”.
Infine, una parola sulla condizione fisica del gruppo: “Chi diceva che non eravamo più pronti atleticamente oggi ha avuto la sua risposta. Su un campo pesante abbiamo tenuto un ritmo altissimo”.
Di seguito, l’intervista realizzata da Antonio Gargano.
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