Proseguono regolarmente i lavori per la realizzazione della rete fognaria a servizio delle marine di Nardò, in particolare Santa Caterina, Cenate e Vacanze Serene. Questa mattina, a seguito di un esposto anonimo, i Carabinieri Forestali hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere. L’esito è stato chiaro: nessuna irregolarità, interventi pienamente conformi al progetto approvato.
Nel mirino dell’esposto l’eradicazione di alcuni alberi in un terreno di Santa Caterina, dove sorgerà un impianto della rete. Tuttavia, come previsto dal piano di intervento curato da Regione Puglia e Acquedotto Pugliese, gli alberi saranno tutti ripiantati al termine dei lavori, con l’aggiunta di oltre trenta nuovi esemplari.
Capoti: “Chi si oppone, si oppone a Nardò”
Oronzo Capoti, assessore ai lavori pubblici, commenta con fermezza: “L’esposto si è rivelato il solito boomerang. Tutto è in regola, tranne la presenza in città dei soliti noti che cercano di fermare ogni passo avanti. È un film già visto: lo hanno fatto con Urban Park, con l’ex Gerontocomio, e oggi ci riprovano con un’opera pubblica attesa da decenni, finanziata dalla Regione Puglia”.
Capoti sottolinea come dietro l’esposto si nascondano “vecchi relitti politici, sconfitti dalle urne, che usano mezzucci per rallentare il progresso”. “Sui social si capisce bene chi sono. Attaccano la città, i cittadini, il futuro. Ma i neretini li hanno già messi all’angolo e lì resteranno. Dovrebbero solo vergognarsi”.
“È il tempo dei cantieri”
“La nostra città non si fermerà – conclude Capoti –. È finito il tempo delle chiacchiere. Ora è il momento della politica dei fatti. Nessuno fermerà il progresso di Nardò”.
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