Approccio più che convinto, piccolo spavento, il timore di un’altra beffa, poi la prepotenza di conquistare tre punti chiudendo i giochi in un quarto d’ora. Non poteva sbagliare il Cerignola, vittorioso a Messina per il terzo anno di fila, il 2025 comincia nel migliore dei modi nonostante l’esito fosse tutt’altro che scontato. Ben otto gli assenti con cui la squadra di mister Raffaele si è presentata in riva allo Stretto, il tecnico non ha ritoccato il consueto 3-5-2 pur dovendo rivoluzionare alcuni reparti, su tutti la difesa rivisitata con due esterni adattati come Coccia ed il giovane Romano, autore del suo primo gol tra i professionisti e vero jolly scovato quasi per caso. Achik subito titolare con un assist a referto e quinto a tutta fascia sulla sinistra, sacrificato viste le sue caratteristiche spiccatamente offensive. Un successo quindi prezioso e convincente in piena emergenza.
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