Un impegno concreto per l’ambiente: nel 2024 i volontari di Plastic Free Onlus hanno rimosso 59.965 chilogrammi di plastica e rifiuti da spiagge, parchi e aree pubbliche della Puglia. Il risultato è frutto di 169 iniziative, tra clean-up, passeggiate ecologiche, operazioni di diving e raccolte di mozziconi di sigaretta.
Sensibilizzazione nelle scuole e collaborazione con i Comuni
Oltre alle attività di pulizia, l’associazione ha organizzato 68 incontri nelle scuole regionali, coinvolgendo 5.823 studenti con programmi educativi su raccolta differenziata, alternative alla plastica e rispetto per l’ambiente. A livello istituzionale, Plastic Free ha sottoscritto 31 protocolli d’intesa con le amministrazioni locali, promuovendo pratiche sostenibili. Otto Comuni pugliesi hanno ricevuto la certificazione “Plastic Free”: Cassano delle Murge, Gioia del Colle, Ceglie Messapica, Mottola, Manduria, Castellaneta, Castro e Spongano.
L’espansione globale e il salvataggio delle tartarughe
Il 2024 è stato anche l’anno dell’espansione internazionale, con Plastic Free attiva in 34 Paesi. La salvaguardia delle tartarughe marine è uno degli obiettivi simbolici dell’organizzazione: 31 esemplari sono stati salvati da morte certa e 3.879 tartarughine sono state aiutate a nascere presso il Centro di Recupero di Calimera (Lecce).
Nuove prospettive per il futuro
Con la creazione del Comitato Scientifico, guidato dal professor Ennio Tasciotti, l’associazione mira a rafforzare il suo approccio scientifico alla sostenibilità. Il referente regionale, Luigi Schifano, invita nuovi Comuni a candidarsi come Plastic Free entro il 15 gennaio, per intensificare ulteriormente l’impegno a tutela dell’ambiente.
potrebbe interessarti anche
Scioperi: il 10 gennaio primo venerdì nero del 2025
Ponte Epifania: “Consigli della Polizia per un rientro in sicurezza’
Call Center: ‘Nuovo contratto penalizza lavoratori’. Sciopero 10 gennaio
Sanità lucana: ‘Più personale e servizi migliori nel 2025’
Bonifici istantanei senza sovrapprezzo: nuove regole dal 9 gennaio
Basilicata, turismo da record nel 2024