Lecce – Un vero e proprio bagno di folla quello riservato dal suo popolo a Carlo Salvemini per il comizio di domenica sera in piazza Ludovico Ariosto a Lecce. Il sindaco uscente ha puntato il dito contro la sua avversaria al ballottaggio, la senatrice Adriana Poli Bortone sottolineando che non accetta lezioni di etica e moralità da chi ha sulla coscienza Boc, via Brenta e Filobus. Per supportare il suo attacco, Salvemini ha chiesto aiuto alle parole di Paolo Perrone quando successe proprio alla Poli alla guida del governo cittadino; l’ex sindaco leccese aveva espresso parere decisamente negativo nei confronti del filobus ritenuto un’opera che ha rappresentato un danno con effetto immediato. In termini di moralità, Carlo Salvemini ha anche urlato il suo orgoglio, e quindi alcun imbarazzo, nel mostrare le sue foto a Bari con Emiliano e De Caro. Ha poi ammonito la piazza mettendo in guardia i leccesi che qualora dovesse cambiare la guida di Palazzo Carafa, cambierà anche il rapporto con gli spazi pubblici, cambierà l’idea di sentirsi liberi in città, i leccesi non saranno più liberi da clientele e di amare chi si vuole. Infine ha esortato il suo popolo a prendere la rubrica, ad andare da amiche e amici, a stringere mani, a chiamare tutti per poter vincere al ballottaggio contro un centrodestra unito ma senza maggioranza.
potrebbe interessarti anche
Matera: è Roberto Cifarelli il vincitore delle primarie dei giovani
Brindisi, congresso cittadino di Fratelli d’Italia
Dazi Usa, per la Puglia a rischio giro di affari da 1 mld di euro
Turco: “No riarmo. Un euro speso in armi è sottratto ai bisogni dei cittadini”
Fratelli d’Italia lancia lo sfratto ad Emiliano
Externa 2025, “Orgoglio per il territorio”